RIPENSARE LO SMART WORKING
La libertà del lavoro remoto aumenta autonomia e benessere, ma rischia di amplificare solitudine, sovraccarico emotivo e isolamento
25 Giugno 2026 Primo Piano
C’è una parola che negli ultimi anni è diventata quasi sinonimo di progresso nel mondo del lavoro: flessibilità. È la parola che accompagna il racconto dello smart working, delle riunioni online, degli uffici svuotati e delle scrivanie trasferite nelle case. Una parola che evoca libertà, autonomia, possibilità di conciliare meglio gli impegni professionali con quelli personali. Eppure, accanto a questa parola, ce n’è un’altra che compare molto più raramente nel dibattito pubblico, nelle strategie aziendali e persino nelle riflessioni di chi lavora quotidianamente da ...



