Lotteria degli scontri verso il rinvio. Tutti inetti e incoscienti?
È dal 2017 che va avanti la vicenda della lotteria degli scontrini (1). A questi si aggiungono le osservazioni/lamentele dei commercianti che, nonostante abbiano avuto incentivi per adeguarsi, sostengono che non sono sufficienti (ed è probabile che così sia)

Con il lancio del sito dove registrarsi a partire dallo scorso 1 dicembre per l’avvio del prossimo 1 gennaio (2), sembrava si fosse in partenza.
E’ di ieri l’incontro tra Agenzia delle Entrate e associazioni commercianti, dove questi ultimi chiedono una proroga di sei mesi per l’avvio, sostenendo anche che il 50% della rete non è adeguato a questa partenza. Oltre, ovviamente, all’elenco di aggravi economici che comunque la lotteria comporta per i singoli commercianti.
A questa fotografia, non crediamo di essere particolarmente pessimisti se crediamo che -se e quando la lotteria dovesse partire – saremo travolti da problematiche tecniche non indifferenti (Cashback docet, bonus mobilità docet, etc).
Poi rimane sempre lo “scoglio” del fatto che per partecipare a questa lotteria si dovrà solo acquistare nei negozi che non sono online. Perché? Bella domanda: chi deve ascoltare il consumatore, i “cattivi” online che fanno guadagnare meno ai “buoni” in presenza, oppure i “buoni” in presenza che accrescono i pericoli di contagio ché gli assembramenti saranno garantiti?
Insomma: un casino!
Ieri: quando è stata concepita la lotteria e i rimandi;
Oggi: che ci si appresta a farla partire ma sono in forte dubbio le date stabilite;
Domani: quando partirà e sarà un pericolo per la nostra salute e per le nostre tasche. Salute: assembramenti pro-Covid e compulsività di acquisti per partecipare alla lotteria (gioco d’azzardo per eccellenza [3]). Nostre tasche: gli acquisti nelle botteghe in presenza costano sempre di più di quelli online.
Tutti inetti e incoscienti?
Ma non era meglio ridurre le imposte e, di conseguenza, vantaggi per consumatori, commercianti e produttori? Certo, la lotta all’evasione fiscale, tutto tracciato…. Ma, se si pensa di usare certi metodi, per passare dalla teoria alla pratica occorre esserne capaci… capacità per la quale nutriamo forti dubbi (la solita esperienza docet).
E forse il vecchio metodo “pagare meno, pagare tutti” non è tanto disdicevole.
Gli evasori, elettronica o meno, ci saranno sempre.
E oggi che le web tax sono ridicole (e per questo il commercio online è enormemente avvantaggiato rispetto a quello in presenza), ci sono anche gli Stati che, non introducendole, favoriscono evasione e discriminazioni economiche.
1 – Legge di Stabilità 2017 (legge 232/2016) art.1 commi da 540 a 544, ultimo rinvio del Decreto rilancio 2020 art.141
2 – https://www.aduc.it/articolo/lotteria+scontrini+oggi+possibile+chiedere+codice_32075.php
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