L’ANF FRENA SULL’EQUO COMPENSO
L’approvazione sbrigativa di una legge sbagliata divide e danneggia il mondo dei professionisti, perché come insegna l’approvazione obtorto collo della legge forense del 2012, una cattiva legge non sempre è meglio di niente”.
In evidenza

“Un errore quello di voler approvare in modo sbrigativo una legge con tante criticità senza apportare le necessarie modifiche. Quanto sta accadendo con l’equo compenso è una forzatura che incomprensibilmente spacca in due il mondo delle professioni che attende una nuova legge da tempo, ma non una legge qualsiasi. Dopo anni di sciagurata deregulation e di dumping a spese dei professionisti, è importante una riforma che tuteli con equilibrio le tante categorie interessate, anzi è assolutamente necessaria. Invece così si approva un’impostazione punitiva, mentre sarebbe di gran lunga preferibile introdurre sistemi incentivanti a favore dei professionisti, e precise limitazioni cui debbano attenersi i committenti forti e le amministrazioni pubbliche.
Altre Notizie della sezione

BASTA FURTI, DAZI PER TUTTI I PAESI DEL MONDO
03 Aprile 2025Trump: "Da stanotte dazi al 25% su tutte le auto prodotte all'estero importate". Nel mirino del presidente Usa i Paesi Ue: "Ci hanno derubato, per loro il 20%". Dall’Europa una generica promessa di reagire.

SALE IL REDDITO DEGLI AVVOCATI
02 Aprile 2025Presentato il rapporto di Cassa forense guidata da Militi e del Censis.

CAOS PROCESSO PENALE TELEMATICO
01 Aprile 2025Pressioni sul Ministero di Oua e Cnf per un rinvio.