Arrestato per corruzione il 'capo' dell'emergenza Covid in Sicilia
Corruzione e appalti pilotati nella sanità siciliana: otto persone sono finite agli arresti domiciliari

Tra gli arrestati cui Antonino Candela, 55 anni, attuale coordinatore della struttura regionale per l’emergenza Covid-19, già commissario straordinario e direttore generale dell’Asp di Palermo. L’operazione “Sorella sanità” che ha fatto luce su un vasto sistema di mazzette e appalti pilotati nella sanità ha portato a 12 misure cautelari personali, sequestri di imprese e disponibilità finanziarie. Su delega della procura della Repubblica di Palermo, i finanzieri del Comando Provinciale hanno dato esecuzione ad un’ordinanza del gip nei confronti di 12 persone, a vario titolo indagati per corruzione per atto contrario ai doveri di ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilità, istigazione alla corruzione, rivelazione di segreto di ufficio e turbata libertà degli incanti.
Altre Notizie della sezione

Blitz della polizia contro le gang a Milano
02 Aprile 202550 arresti per furti e rapine in strada e metro. Piantedosi: “Giovani di ‘seconda generazione’ spesso protagonisti”.

Disney nel mirino di Trump
01 Aprile 2025Indagata perché promuove diversità e inclusione.

L’attribuzione del cognome ai figli al momento è un casino
31 Marzo 2025Perché manca una legge che la regoli, da quando nel 2022 è stata abolita la trasmissione automatica di quello paterno.