Anno: XXVI - Numero 60    
Venerdì 28 Marzo 2025 ore 14:00
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Periti industriali, 'serve un Osservatorio europeo sull'acqua'

Esposito, ' pronti a dare contributo per la gestione efficiente'.

Periti industriali, 'serve un Osservatorio europeo sull'acqua'

“Le nostre competenze sono trasversali e perfettamente integrate con gli obiettivi europei di una gestione efficiente, innovativa e sicura delle risorse idriche” e la categoria “si candida a essere parte attiva e riconosciuta nella costruzione della nuova governance europea dell’acqua, confermando il ruolo strategico della professione per la sicurezza, la sostenibilità e la competitività del sistema Italia e dell’Europa”.

A dirlo il presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali Giovanni Esposito, dopo la presentazione della proposta di realizzare un Osservatorio europeo della conoscenza e dell’innovazione in ingegneria dell’acqua.

Ciò è avvenuto, recita una nota, “partecipando alla consultazione lanciata dalla Commissione europea per la definizione della strategia europea sulla resilienza e sicurezza idrica, offrendo un contributo tecnico-scientifico che valorizza il ruolo strategico delle professioni tecniche nella sfida per la gestione sostenibile della risorsa più preziosa del pianeta: l’acqua”. Il Consiglio nazionale dei periti industriali, nella sua memoria inviata a Bruxelles, ha sottolineato “la necessità di un approccio sistemico, partecipato e multidisciplinare, nel quale le professioni tecniche regolamentate siano pienamente riconosciute e coinvolte nella governance e nell’attuazione della futura strategia. Al centro della proposta vi è la richiesta di rafforzare gli investimenti in formazione tecnica e scientifica, con particolare attenzione all’attrazione dei giovani – e delle donne in particolare – verso le discipline Stem (l’acronimo che racchiude le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, ndr) applicate alla gestione delle risorse idriche”. Per Esposito, infine, “la filiera tecnica che rappresentiamo è pronta a dare il proprio contributo per rafforzare la resilienza idrica e garantire la sicurezza alimentare e ambientale dell’Europa”, si legge.

Ansa

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