Indici ISA: in una circolare tutti i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate
L'Agenzia ha riunito in un unico documento tutte le risposte date nelle settimane passate alle associazioni di categoria
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Una sorta di “opera omnia” contenente tutte le informazioni sinora disponibili sugli Indici Sintetici di Affidabilità, i nuovi strumenti voluti dall’Agenzia delle Entrate per favorire l’assolvimento degli obblighi fiscali da parte di professionisti, partite IVA e imprenditori. Gli ISA sono, di fatto, i sostituti degli studi di settore e, nonostante le buone intenzioni dell’Agenzia delle Entrate, al momento non sembrano esser riusciti nel loro intento. Anzi: a leggere le reazioni delle associazioni di commercialisti e professionisti del fisco, gli indici di affidabilità sembrano aver complicato la vita di contribuenti e di chi si trova ad assistirli nella gestione della loro contabilità. Nelle scorse settimane è stato più volte chiesto il rinvio della loro introduzione, trovando però la ferma opposizione dei vertici dell’Agenzia delle Entrate e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Allo stesso tempo, però, l’Agenzia si è vista costretta più volte a emanare circolari e guide o rispondere a interpelli per chiarire le metodologie di applicazione degli ISA ed evitare che i contribuenti (o chi per loro) commettesse degli errori in fase di dichiarazione. L’ultima circolare sull’argomento, come accennato, è una sorta di opera omnia redatta dall’Agenzia e contenente tutte le risposte date negli ultimi mesi alle varie richieste di “aiuto” arrivate nelle ultime settimane e negli ultimi mesi. Si tratta della circolare numero 20e del 9 settembre 2019, che reca come titolo “Indici sintetici di affidabilità fiscale – periodo di imposta 2018 – ulteriori chiarimenti in risposta ad alcuni quesiti pervenuti da associazioni di categoria e ordini professionali” e dovrebbe tornare utile a chiunque abbia a che fare con gli indici di affidabilità. Si tratta un documento di oltre 40 pagine nel quale vengono trattati tutti gli argomenti che, nelle settimane trascorse, hanno creato confusione tra contribuenti e associazioni di categoria. Si parla dell’assegnazione dei punteggi ISA; delle cause e motivazioni di esclusione; delle possibili problematiche che possono presentarsi nel software realizzato dall’Agenzia; del regime premiale e di tutte le altre questioni apparentemente irrisolte. Insomma, una sorta di prontuario basato sui dubbi di contribuenti e professionisti del settore cui ricorrere se dovessero sorgere delle difficoltà sulla determinazione del profilo fiscale, sulle imposte da pagare e tutti gli altri argomenti legati agli indici.
Fonte: Qui Finanza
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