I medici hanno bisogno dell'elmetto
All'ospedale di Bolzano un cinquantasettenne ha accoltellato un medico del reparto di psichiatria, che ha riportato ferite.
In evidenza

Nella serata di ieri, agenti della Questura di Bolzano sono intervenuti nel reparto di psichiatria dell’Ospedale San Maurizio per un’aggressione ai danni di un medico. Un bolzanino cinquantasettenne, incensurato, in passato in cura nello stesso reparto ma attualmente non ricoverato, aveva colpito il medico con un coltello da cucina alla schiena. Fortunatamente le ferite sono risultate solo superficiali. L’uomo, dopo aver abbandonato il coltello per terra, era poi scappato.
Grazie alle descrizioni fornite dalla vittima nell’immediatezza del fatto, in breve tempo gli investigatori della Squadra mobile erano in grado di individuare e di rintracciare il feritore nell’abitazione, ove si era tranquillamente rifugiato dopo aver compiuto il gravissimo atto criminale. In Questura l’uomo ha ammesso il fatto, senza tuttavia essere in grado di darne una giustificazione plausibile. Essendo trascorsa la flagranza e non sussistendo un concreto pericolo di fuga, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per lesioni volontarie aggravate dall’uso dell’arma.
Il questore di Bolzano Paolo Sartori, quindi, in considerazione della gravità di quanto accaduto, ha immediatamente attivato l’iter finalizzato all’emissione nei confronti dell’indagato di una misura di prevenzione personale. “Si è trattato di un gravissimo episodio criminale, connotato da particolare, immotivata violenza, che solo per un caso fortuito non ha avuto ben più tragiche conseguenze – ha evidenziato Sartori -. Episodi simili non possono essere tollerati: chi opera sul territorio al servizio della Comunità non può essere impunemente fatto oggetto di atti violenti di questo genere”.
Altre Notizie della sezione

Blitz della polizia contro le gang a Milano
02 Aprile 202550 arresti per furti e rapine in strada e metro. Piantedosi: “Giovani di ‘seconda generazione’ spesso protagonisti”.

Disney nel mirino di Trump
01 Aprile 2025Indagata perché promuove diversità e inclusione.

L’attribuzione del cognome ai figli al momento è un casino
31 Marzo 2025Perché manca una legge che la regoli, da quando nel 2022 è stata abolita la trasmissione automatica di quello paterno.