Anno: XXVI - Numero 60    
Venerdì 28 Marzo 2025 ore 14:00
Resta aggiornato:

Home » Pd, a rischio chiusura il circolo di Prodi a Bologna

Pd, a rischio chiusura il circolo di Prodi a Bologna

Il partito ha 4 milioni di debiti con la Fondazione degli ex Ds.

Pd, a rischio chiusura il circolo di Prodi a Bologna

Il circolo Galvani, dove era iscritto Romano Prodi e dove mosse i primi passi Elly Schlein, ma anche il Passepartout insieme a circa il 40% delle sedi.

Il Pd a Bologna si prepara a tirare giù le serrande di quasi la metà delle proprie sedi in città e provincia, come ricostruisce il Corriere di Bologna.

Il motivo affonda nella scelta fatta quasi vent’anni fa, quando il partito nacque. Tutto il patrimonio immobiliare ereditato dal Pci (particolarmente corposo a Bologna e in Emilia-Romagna) non passò al Pd ma fu trasferito a un ente (la Fondazione Duemilia) nato appositamente e controllato dagli ex Pci che ha affittato le sedi al Pd. Quando è stato pesantemente ridimensionato il finanziamento pubblico ai partiti, però, il Pd non ha più avuto i soldi per pagare gli affitti e ha accumulato un debito di circa 4 milioni con la Fondazione Duemila.

    Come ricostruisce la stampa locale, il 20 gennaio è prevista una direzione del partito che dovrà avallare questo maxi taglio che riguarda, fra le altre sedi storiche, il circolo Passepartout di via Galliera che negli anni è stato teatro di moltissime iniziative anche per la sua posizione centrale.

    Insomma, un ulteriore maxi-ridimensionamento dell’attività del partito. Ma la base degli iscritti è in rivolta e i segretari dei circoli chiedono un incontro alla Fondazione Duemila per salvare un patrimonio della politica bolognese.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter!Ricevi gli aggiornamenti settimanali delle notizie più importanti tra cui: articoli, video, eventi, corsi di formazione e libri inerenti la tua professione.

ISCRIVITI

Altre Notizie della sezione

Il video che inguaia Prodi.

Il video che inguaia Prodi.

26 Marzo 2025

Nel video diffuso dalla trasmissione 'Di martedì' si vede Romano Prodi mettere la mano nei capelli della giornalista Lavinia Orefici e darle una lieve tirata: la polemica si riaccende.

Archivio sezione

Commenti


×

Informativa

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.