«Esclusi dal mondo del lavoro»: gli aspiranti avvocati protestano a Montecitorio
La protesta di Ligav contro il Governo
In evidenza

Anche gli aspiranti avvocati, in attesa della correzione delle prove scritte, protestano contro lo stallo che li sta tenendo fuori dal mondo del lavoro. I candidati che hanno partecipato alla sessione 2019 dell’esame di abilitazione, infatti, «non riusciranno ad ottenere l’accesso alla professione nel 2020 e potrebbero dover ripetere l’esame scritto fatto a dicembre». A dirlo i rappresentanti di Ligavv (Libera e Giovane Avvocatura), fra cui Federica Torta, Riccardo Prisciano e Stefano Bellodi, che denunciano così lo stallo non risolto dal Dl Rilancio.
«Migliaia di giovani laureati – si legge in una nota – rischiano di non entrare nel mondo del lavoro non per masochismo né per le bocciature, ma per la posizione con cui il Governo ha deciso di non compattare le prove scritte in un’unica prova orale da sostenere a distanza online, dopo l’estate, come invece stabilito per le altre professioni, fra cui i commercialisti e i farmacisti».
Proprio al fine di far valere i diritti degli aspiranti avvocati e di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema
Altre Notizie della sezione

Nordio incontra Anm “Sintonia e confronto su temi concreti”
16 Aprile 2025“È stata l’occasione per un confronto aperto e franco sui temi concreti delle giurisdizione”.

Riforma della legge professionale Forense
15 Aprile 2025Scuola di politica forense Mga, lezione 13 stasera alle 19,30.

Parigi 15 e 16 maggio.
15 Aprile 2025Corsi della Scuola Superiore della Magistratura aperti agli avvocati del libero foro.