Malfunzionamento del processo penale telematico
Il Ministero risponde all’interrogazione promossa da Aiga
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Nel corso della seduta di ieri 11 maggio 2021 la Sottosegretaria alla Giustizia On.le Anna Macina ha risposto all’interrogazione a prima firma dell’On.le Devis Dori (M5S) del 22 febbraio u.s. con cui – a seguito della lettera inviata dalla nostra Associazione alla Ministra della Giustizia Prof.ssa Marta Cartabia del 20 febbraio u.s. – si chiedeva quali iniziative la Ministra intendesse porre in essere per risolvere le problematiche relative al funzionamento del portale dei servizi telematici del Ministero della Giustizia, chiedendo la previsione di un metodo alternativo di deposito degli atti in caso di malfunzionamento dello stesso. La sottosegretaria ha risposto congiuntamente anche alle interrogazioni presentate sullo stesso tema dall’On.le Jacopo Morrone (Lega), dall’On.le Ciro Maschio (FDI) e dall’On.le Manuela Gagliardi (Gruppo Misto).
In risposta a dette interrogazioni l’On.le Macina ha ricordato che da aprile è stata prevista la possibilità del deposito analogico in caso di malfunzionamento del portale e, sotto il profilo tecnico, ha evidenziato che sono in corso continue implementazioni del sistema al fine di assicurare l’ulteriore miglioramento dei servizi del portale.
“Bene la previsione del cd. “doppio binario” per il deposito degli atti in caso di malfunzionamento e le implementazioni del sistema”, precisa il Presidente Antonio De Angelis. “Devo tuttavia constatare che il malfunzionamento del portale permane rendendo a tutt’oggi ancora difficoltoso lo svolgimento dell’attività professionale, anziché semplificarlo. Rinnoviamo quindi l’invito al Ministero di implementare il PST giustizia, anche attraverso l’individuazione di appositi fondi del Next Generation finalizzati per il suo potenzialmente, così da renderlo più funzionale e, soprattutto funzionante, certi che il Processo Penale Telematico possa essere uno degli strumenti utili per migliorare il sistema giustizia riducendo al contempo i costi anche per il cittadino”.
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